Guide
Guida all'acquisto

Per orientarti nel mondo delle vendite giudiziarie, comprendere le procedure corrette per partecipare alle vendite o cercare maggiori informazioni, consulta le pagine della nostra guida.

 
Bollettini
Benimobili
ATTREZZATURE INDUSTRIALI » robot saldatura, gru bandiera, muletti, cabina di trasformazione ...

robot saldatura, gru bandiera, muletti, cabina di trasformazione elettrica, ecc

Prezzo base € 96.133,44
Data vendita: 18.09.2019 alle ore 10:00

La vendita avrà luogo presso:Strada di Settimo 399/15
Con incanto
Scheda aggiornata il 04.04.2019 alle ore 17:13
TRIBUNALE DI CIVILE E PENALE DI ASTI



FALLIMENTO N. 05/2016



IVG 21/19



Il Fallimento n. 05/2016, dichiarato dal Tribunale di Asti, Giudice Delegato dott. Marco Bottallo, Curatore dott. Fabrizio Cotto, intende dare corso alla vendita dei beni mobili inventariati, custoditi in Osasio (TO) – Via Peschiere 40, dando mandato specifico in tal senso all’IFIR PIEMONTE Istituto Vendite Giudiziarie srl.



Modalità di vendita

La vendita avrà luogo il giorno 18 SETTEMBRE 2019 alle ore 10:00 presso la sala aste dell’Istituto Vendite Giudiziarie in Torino – Strada di Settimo 399/15 al prezzo base di partenza indicato, CON RILANCI MINIMI PARI AD € 100,00.



Natura dei beni

1 Robot saldatura ABB Roboctis, tipo IFK 6083-6AZ2-9ZZ9-Z8CI, art. n. 3HAB-5760-1, serie n. H710 0441 17 004; 1 Pressa Colombo, matricola 81210/23 da 250 T; 1 Puntatrice fissa Revind; 1 Puntatrice fissa WCS 2000; 1 Puntatrice a proiezione Simfor; 1 Puntatrice TE 90 Mark II matricola 86/97 del 1997 dichiarato non funzionante; 1 Gruppo rifasamento dichiarato non funzionante; 1 Bruciatore a pallet per riscaldamento locali, anno 2011, serie GS, mod. 180, matricola 11-219; 1 Trapano a colonna LTF; 1 Saldatrice a filo Saf-Pro; 1 Saldatrice a filo Autoskat 300 dichiarata non funzionante; 1 Cannello da taglio dichiarato non funzionante; 1 Pressa idraulica Spiertz, Type HPD 1000 serie HPS 800, matricola M0017-9, cod. M880001 da 800T; 1 Pressa Clearing S4 450 120 84, n. serie 101318, da 450 T; 1 Pressa Innocenti F4450-132, n.s. 023.5251/3, da 450T; 1 Pressa Radaelli, matricola 1642/C11 da 800T; 1 Pressa Radaelli, matricola 044/76 da 200T; 1 Pressa (Colombo) Radaelli, matricola 81210/23 da 350 T da riparare; 1 Muletto diesel Kalmar, mod. LT15-71201, matricola 1035, da 16 Q; 1 Muletto diesel Katerpillar, type LT15-71201, anno 1989, da 100 Q, 1 chiave, 21180 ore; 1 Muletto elettrico Still E-20N dichiarato non funzionante; 1 Compressore Balma Viss60, matricola TL060029 dichiarato non funzionante; 2 Carroponte da 3.2 T con luce circa 7 mt dichiarato non funzionante ; 1 Gru bandiera Bottazzi con puntatrice pensile Tccna, art. 1528, anno 2000 dichiarato non funzionante; 1 Compressore mod GA 45/7 dichiarato in riparazione; 1 Compressore Atlas GA45; Scaffalatura in metallo pesante porta stampi; 1 Elettro pompa Calpeda 12HP dichiarato non funzionante; 2 Aspiratori a muro dichiarato non funzionante; Controlli per puntatrice dichiarati non funzionanti; 1 Soffione GS 180 con quadro dichiarato non funzionante; 1 Impianto elettrico promiscuo con blindo sbarra a sospensione e coassiale per alimentazione macchinari dichiarato in riparazione; 1 Impianto aria compressa con discese alimentazione macchine in riparazione; 1 Armadietto spogliatoio; 1 Armadio in ferro con ripiani interni; Attrezzatura ed utensileria varia sparsa per i locali (chiave dinamometrica, chiavi a brucola, a forchetta, cassetta porta utensili, forbici, scalpello da taglio, pinza a scatto, ecc); 1 Cisterna da lt 1750; 1 PC Acer con monitor tastiera e mouse; 1 PC HP con monitor tastiera e mouse; 2 Fax Samsung; 1 Stampante Kyocera KM 1635; 1 Stampante HP Laserjet Pro200; 1 Condizionatore Chigo; 1 Smartphone Samsung Galaxy; 1 Telefono Cordless; 1 Torre di raffreddamento dichiarata non funzionante; 1 Motopompa acque sporche; 1 Cabina di trasformazione elettrica da 400 kw.

Valore di partenza € 96.133,44 + IVA + la commissione pari al 10% + IVA (spettante all’Istituto Vendite Giudiziarie)

DOPO L’AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA SARA’ CHIESTA L’AUTORIZZAZIONE ALLA VENDITA NELL’OSSERVANZA DELLA LEGGE FALLIMENTARE ED IN PARTICOLARE DEGLI ARTT. 107 E 108, LF.



L’AGGIUDICATARIO DOVRA’ RITIRARE TUTTI I BENI INDICATI IN PERIZIA E LASCIARE I LOCALI PULITI ED OCCUPARSI DELLO SMALTIMENTO, A NORMA DI LEGGE, DI TUTTI GLI OLI DELLE FOSSE DELLE PRESSE E DI TUTTI GLI OLI CHE SONO IN USO E/O A CORREDO DEI DIVERSI MACCHINARI ENTRO E NON OLTRE 45 GIORNI (QUARANTACINQUE GIORNI) DALL’AGGIUDICAZIONE, CON PENALE GIORNALIERA DI € 200,00 PER OGNI GIORNO DI RITARDO.

EVENTUALI ULTERIORI OPERE DI BONIFICA/RIPRISTINO DELL’AREA SULLA QUALE INSISTONO LE ATTREZZATURE E I BENI OGGETTO DELLA VENDITA GRAVERANNO SULL’ACQUIRENTE.

UN FUNZIONARIO DELL’IFIR PIEMONTE I.V.G. SRL REDIGERA’ APPOSITO VERBALE FINALE, DA CONSEGNARE ALLA CURATELA, CON CUI RISCONTRERA’ L’AVVENUTO ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI A CARICO DELL’AGGIUDICATARIO.



N.B: SARA’ POSSIBILE VISIONARE I BENI ESCLUSIVAMENTE SU APPUNTAMENTO MEDIANTE MAIL UFFICIOFALLIMENTI@IVGPIEMONTE.IT



Per ulteriori chiarimenti ed informazioni contattare 011/473.12.17 interno 3



Al fine di rispettare la competitività della procedura il presente bando verrà pubblicato sul Portale delle Vendite Pubbliche, sui siti www.astagiudiziaria.com – www.ivgtorino.it, sul nonché sul Bollettino Ufficiale delle Aste dando mandato specifico in tal senso all’Ifir Piemonte Istituto Vendite Giudiziarie srl.



Clausola visto e piaciuto e altre

1) I beni che compongono il lotto/i, vengono ceduti secondo la clausola c.d. “visto e piaciuto”, rimossa ogni eccezione ora per allora, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, a corpo e non a misura, senza che il Fallimento e/o l’I.V.G. assuma alcuna garanzia per quanto concerne tra l’altro (in via meramente esemplificativa) l’identità, la consistenza, la qualità dei beni, ovvero vizi anche occulti o mancanza di qualità, l’assenza di contenziosi o contestazioni sugli stessi, il funzionamento dei beni, lo stato di conservazione, la consistenza e/o l’idoneità e/o la conformità ad ogni vigente normativa tecnica, ambientale e di sicurezza; si rimanda per ogni ulteriore precisazione al contenuto della perizia.

I beni dichiarati non funzionanti o in riparazione vengono ceduti senza alcuna previsione di utilizzazione, ma con esclusivo fine demolitorio ovvero riparatorio anche per l’eventuale messa a norma.

2) La Cessionaria assume ogni rischio – sotto la sua piena ed esclusiva responsabilità, tanto nei confronti del Fallimento quanto nei confronti dei terzi – connesso alla conformità di tutti i Beni alle attuali prescrizioni normative, anche (a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo) in materia di sicurezza dell’azienda e/o in materia di salute e sicurezza dei lavoratori. Pertanto, le Parti pattuiscono che, nel caso in cui uno o più dei Beni dovessero eventualmente risultare carenti dei requisiti previsti da qualsivoglia prescrizione normativa, la Cessionaria s’impegna a mantenere indenne e manlevare il Fallimento e suoi eventuali aventi causa da qualsivoglia responsabilità e/o richiesta e/o pretesa avanzata agli stessi da qualsivoglia soggetto terzo (pubblico o privato).

L’asporto dei Beni viene effettuato a cura e spese della Cessionaria, con esonero del Fallimento e/o del Curatore da qualunque responsabilità afferente lo spostamento e/o il trasporto dei beni.

3) L’Acquirente assume l’obbligo di ritirare a sua cura e spese i Beni giacenti presso gli stabilimenti della società fallita; pertanto, tutti i costi, gli oneri e l’organizzazione di tutta l’attività relativa, e comunque, di tutta quella che dovesse rendersi necessaria per l’asporto dei Beni sono a carico integrale ed esclusivo dell’Acquirente.

4) In ordine all’attività di imballaggio/asporto/trasporto dei Beni, l’Acquirente assume ogni costo ed onere dell’attività; e assume ogni rischio e responsabilità per eventuali danni cagionati ai Beni, agli immobili e/o a terzi; e dovrà allestire il cantiere nel rispetto di tutte le normative vigenti che attengano alla regolarità dello stesso cantiere; e dovrà avere tutti gli eventuali permessi, nulla osta, autorizzazioni in regola per l’espletamento di tale attività; e dovrà ripristinare a propria cura e spese lo stato dei luoghi ed i locali dovranno essere riconsegnati in buono stato, in ordine e puliti; e dovrà mantenere indenni e manlevare il Fallimento da ogni responsabilità e/o danno anche verso terzi.
Ubicazione del bene
  • Via Peschiere 40
    10040- OSASIO (TO)
Mappa
Informazioni sulla procedura
  • TORINO
  • N° IVG: 21/19
  • Fallimento N° 05/2016
  • Da mostrare per validazione xhtml